SANDRO DEGIANI, SILVANO E IVANA MUZIO (TORINO)

Siete stufi di viaggiare irregimentati in “gruppi vacanze piemonte”? Di tour che non rispettano i vostri tempi, troppo frenetici o troppo lenti e dispersivi?Odiate aspettare sui pullman i ritardatari cronici, le vecchiette disperse, i cercatori di souvenir?
Non vi piace perdere ore in pasti in ristoranti banali e affollati ma vi piace mangiare dove e quando vi pare, dal banchetto per strada a quell’invitante ristorantino tipico in quel posto cosi romantico?
Detestate marciare in gruppo senza potersi fermare nemmeno per una foto o fermarsi continuamente perché a qualcuno serve urgentemente un bagno?
Stanchi di voli charter a ore assurde e con posti sacrificati buoni solo per bambole?
Di date fisse che non collimano mai con le vostre disponibilità?
Bene… Se sapete comperarvi un biglietto aereo ed organizzarvi un pochino in linee di massima un viaggio al resto ci pensa Oriental and Beyond!
La nostra Thailandia è nata così, in tre, una sera di inverno con un paio di Pc ed internet a spulciare il web segnandoci le cose da vedere e esplorando le mappe. Questo si, questo no, qui un giorno e qui due!
Risultato 3 giorni a Bankgkok, 4 in tour, 5 di mare.
Guido ci ha prenotato gli alberghi (tutti superiori alle aspettative se non stupefacenti come al Cameo di Ayutthaya) ci ha messo a disposizione totale una guida che parlava bene italiano e di elevata competenza, simpatia e disponibilità, minibus ed autista solo per noi, ci ha prelevati all’aereoporto e ci ha riportati li’ a fine vacanza.
E’ rimasto disponibile e rintracciabile sempre, risolvendo piccoli problemi o dando indicazioni preziose on the road.
Una vacanza perfetta ed indimenticabile, una Thailandia diversa, più reale, fatta anche di scoperte e di mercatini, passeggiate e percorsi alternativi, giri in barca solitari ed affascinanti, piccoli resort nella giungla o in riva ad un mare da sogno in isole quasi senza turisti, senza fretta, senza dover sempre guardare l’orologio. (Sandro Degiani- Torino)

Generalmente organizziamo in proprio i nostri viaggi nei Paesi Eurpei o, comunque, di lingua inglese; ma quando, in primavera, abbiamo pensato alla Thailandia, ci siamo subito resi conto che avremmo dovuto appoggiarci a qualcuno con competenze specifiche, tanto più che noi non volevamo una vacanza di solo mare, ma anche un tour che ci facesse conoscere luoghi e cultura del Paese.
Memori di vecchie esperienze di viaggi “organizzati” abbiamo scartato immediatamente i pacchetti dei noti Tour operator, incominciando a cercare ispirazioni sul web.
E’ così che abbiamo scoperto Oriental and Beyond, che offriva viaggi “cuciti” su misura ma con tutta l’assistenza necessaria in loco; nel sito web, ben costruito, erano presenti diverse soluzioni, abbinabili tra loro in massima libertà, che consentivano effettivamente di organizzare un viaggio come lo volevamo, combinando visite a città e luoghi caratteristici con un periodo di soggiorno sulle splendide spiagge thailandesi.
Con una minima punta di diffidenza (tutto on line, nessun contatto fisico con la controparte), abbiamo chiesto un preventivo (eravamo in tre) ipotizzando un certo itinerario, e da lì è nato immediatamente un fitto scambio di mail, con variazioni e suggerimenti che in breve tempo ha consentito la definizione di un viaggio di 12 giorni suddiviso tra visite a Bangkok, giungla, Ayutthaya, con soggiorno finale di 4 giorni sull’isola di Kooh Kood, davanti alla Cambogia e poco nota alla massa.
Il risultato?
Ragazzi …. Siamo davvero rimasti tutti e tre colpiti dall’estrema correttezza e serietà di Guido, che ci ha approntato una vacanza perfetta ed indimenticabile, una Thailandia di luoghi incantevoli ed al tempo stesso reale, fatta anche di scoperte e di mercatini, passeggiate e percorsi alternativi, giri in barca solitari ed affascinanti, resort nella giungla od in riva ad un mare da sogno, senza fretta, senza dover sempre guardare l’orologio.
Durante i giorni di tour Guido, che abbiamo avuto il piacere di incontrare subito la sera del nostro arrivo a Bangkok, è rimasto sempre rintracciabile, dispensandoci anche preziose indicazioni on going, ci ha messo a totale disposizione una guida che parlava bene l’italiano, con elevate competenze e con la quale abbiamo subito instaurato un rapporto di amicizia; gli alberghi prenotati si sono tutti rivelati all’altezza (ed anche di più) delle aspettative e, dulcis in fundo, ci ha permesso di scoprire le meraviglie di un’isola (Kohh Kood), non ancora devastata da cemento e orde di turisti.

(Silvano Muzio- Torino)

Grazie Oriental and Beyond e grazie Guido! Non ti dimenticheremo!

sandro.degiani@yahoo.it

Foto collage Ayutthaya e Koh Kood.