Luciana Pollara, gruppo privato di 17 persone, Inner Wheel- Rotary (Verona)

BANGKOK
è un crocevia obbligatorio per chi deve proseguire per la Birmania, il Vietnam, il Laos, la Cambogia l’Indonesia, la Cina, l’Australia, Hong Kong e Singapore, ed ogni volta che vado in questi paesi faccio sempre in modo di fermarmi almeno tre giorni in questa spettacolare città.
A Bangkok posso contare pienamente su un operatore italiano che risiede in questa città, il TOUR OPERATOR ORIENTAL AND BEYOND CHE RIESCE MAGISTRALMENTE AD ORGANIZZARE PER ME ED I MIEI AMICI VACANZE (organizzo per Inner Wheel ed il Rotary viaggi in tutto il mondo per allacciare rapporti e fare gemellaggi con i soci di altri Paesi) da sogno non lesinando nulla e facendo sempre programmi densi di aspetti storici, culturali, archeologici e ludici.
Bangkok, capitale della Thailandia ha una popolazione di CIRCA 15.000,000 di abitanti ed è divisa dal fiume MENAM in due parti: Thon Buri sulla riva destra e Krung Thep ( detta città degli angeli) sulla riva sinistra; la città si estende sul delta del fiume, su una fitta ragnatela di canali, e, non a caso è chiamata la Venezia d’Oriente.
Fino al 1782 Bangkok fu poco più di un piccolo villaggio e soltanto dopo la conquista di Ayutthya, l’antica capitale del SIAM, da parte dei Birmani, divenne il centro più importante del paese.
La Thailandia si chiamò Siam fino al 1939.
Attualmente Bangkok ha due volti: da un lato la città moderna, con i suoi monumenti, i suoi centri commerciali e turistici, le sue grandi strade di comunicazione; dal lato opposto la città vecchia, con le suggestive costruzioni di legno a un piano e le case sull’acqua disseminate nei vari canali. Particolarmente avvincente è il mercato galleggiante: un mondo di suoni e di colori che dona al visitatore un’immagine di festa perenne. Molto interessante, a Bangkok, è la visita al Palazzo Reale, con il Museo Nazionale ricco di collezioni d’arte preistorica siamese.
La parte orientale della REGGIA è costituita dal Wat Phra Kaew, Tempio del Buddha di Smeraldo; il Wat Pho , Tempio del Buddha reclinato, il più grande in tutto il paese e il Buddha d’oro alto 40 metri e duemila immagini bronzee. Ma decine sono a Bangkok i palazzi di notevole interesse storico-archeologico.
Bangkok è soltanto uno degli aspetti della Thailandia, viaggiando verso nord si conoscerà a fondo l’anima più genuina del paese: il Triangolo d’oro serba meravigliose sorprese, le antiche Capitali del Siam Chang Mai e Chang Rai: nella prima città c’è il Tempio del Dio Suthep al quale si accede percorrendo 290 gradini, il più antico ed importante della città e le imponenti mura di cinta di questa antica capitale del nord; nella seconda due grandi attrazioni: il WAT RONG KHUM, il tempio bianco, il WAT PHRA KAEO situato al centro del TRIANGOLO D’ORO, un monastero con annessa scuola buddista per i giovani monaci dove fu trovato il BUDDA di SMERALDO che attualmente è nel Tempio a Bangkok e qui c’è una copia e il TAD KWAN VILLAGE PARK & WATERFALL, una deliziosa passeggiata nella natura incontaminata con alberi giganteschi ed una cascata.
Da questa zona si dipana una larga e comoda strada asfaltata, l’ASIAN HIGHWAY che percorre longitudinalmente per 4.000 Km longitudinalmente il paese, dai confini del Laos al Nord fino in Malaysia al Sud. Le località balneari della Thailandia sono numerose, molto esotiche ed affascinanti: Hua Hin, Cha Am, Krabi, Phuket, la Perla delle ANDAMANE e le splendide isole tropicali Phi Phi Island, Koh Samui e Kho Samet. Un altro fiore all’occhiello della Thailandia è la cucina varia, raffinata e gustosissima. I piatti più caratteristici e rinomati sono : il Khao Patte, riso saltato con uova e contorni di verdure e gamberetti, il Nuha Patte Nam Hoy, verdure e carne saltate in salsa di ostriche, i Mi Grope, tagliatelle fritte con spezie zuccherate.
Gli appassionati di shopping potranno sbizzarrirsi: a Chang Mai la seta più pregiata del mondo e a Bangkok i favolosi gioielli, le madreperle, le porcellane ed un’infinità di oggetti d’artigianato.
Un viaggio in Thailandia è arricchente sotto ogni punto di vista: culturale, storico e archeologico che offre al visitatore la visione di un mondo che conserva intatto il fascino dell’ORIENTE.
Il nostro viaggio, tutte SOCIE INNER WHEEL e mariti del ROTARY INTERNATIONAL CLUB VIETNAM e CAMBOGIA , splendido sotto ogni punto di vista ha avuto il coronamento al TOP a BANKOK perchè Guido il TOUR OPERATOR della THAILANDIA ci ha letteralmente coccolati: ci ha accolto in albergo, il BEST WESTERN, centralissimo e nella zona dei negozi e di innumerevoli e caratteristici ristorantini con tutto a portata di mano per accompagnarci con una guida ad un bellissimo ristorante sul lungofiume con una vista panoramica surreale per le tante luci dove abbiamo potuto gustare un ottimo pesce.

Il giorno successivo abbiamo visitato la città, il Palazzo reale con i suoi Templi il centro ed abbiamo passeggiato nella zona degli Ex Hippy, molto particolare per le innumerevoli bancarelle dove si trova di tutto.

Ma la cose più caratteristiche e divertenti del giorno consecutivo sono state le escursioni: al famoso mercato alimentare sui binari del locale trenino che opera soltanto 3 corse giornaliere e che, al momento della partenza del treno tutti i venditori ambulanti ritirano le loro merci dai binarii per poi riposizionarle al passaggio del treno e la navigata a bordo di lance nei canali dei villaggi galleggianti che è risultata rilassante e molto gradita per la frescura dell’acqua; le bellissime ville, case, negozi lungo tutto i canali ci hanno offerto uno spaccato di vita molto significativo ed autentico di questi villaggi che hanno saputo creare magistralmente un Habitat gradevole e redditizio evitando così il pendolarismo verso la metropoli per trovare lavoro.
Abbiamo visitato e percorso il ponte giapponese sul fiume Kwae proprio in tempo per vedere sfilare il treno. Questo storico ponte di legno sul fiume con vista sulle innimerevoli imbarcazioni e le tante costruzioni in legno lungo le sponde offre al visitatore un’immagine d’insieme molto spettacolare. Abbiamo visitato il Cimitero Monumentale Militare di tanti giovani australiani, inglesi, neozelandesi e americani che sono morti non per la guerra, ma per i patimenti di quell’assurdo periodo bellico del 40/44.
Gruppo Luciana Pollara- Inner Wheel- Rotary